Mannucci  con Magdi Allam e i candidati a consigliere comunale

Mannucci con Magdi Allam e i candidati a consigliere comunale

Mannucci: «Lo SPRAR è una forma di negoziazione che nulla ha a che vedere con l’accoglienza» |Video|

Domenica il candidato sindaco del centrodestra Cesare Mannucci ha riflettuto sul tema dell’immigrazione in compagnia di Magdi Allam e Marco Rondini

San Donato Milanese, 30 maggio 2017 – Immigrazione e accoglienza, sicurezza e integrazione. Sono i temi affrontati in occasione della serata di domenica che ha visto come protagonisti Magdi Cristiano Allam, giornalista, politico e scrittore egiziano naturalizzato italiano, e l’onorevole Marco Rondini della Lega Nord.  A fare gli onori di casa è stato Cesare Mannucci, il candidato sindaco del centrodestra che si è soffermato su quanto sta accadendo in città. «Il Prefetto che prevede uno sconto del 50% ai Comuni che sottoscrivono lo Sprar sta mettendo in atto una forma di negoziazione che nulla ha a che vedere con l’accoglienza e l’integrazione – ha commentato Mannucci – Non posso certo promettere ai cittadini che diventando sindaco potrò uscire dallo Sprar che ha sottoscritto Checchi; tuttavia io e la coalizione faremo in modo di far sentire la nostra voce portando avanti il nostro programma che fa della sicurezza, dei valori della famiglia e dell’attenzione ai giovani e alle persone fragili, i suoi punti cardine. Siamo moderati, compatti e animati dai valori sanciti dalla Costituzione». Dunque, da parte del candidato sindaco sostenuto da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia, c’è la piena volontà di fare del bene per il prossimo, ma alle giuste condizioni. «La politica di oggi tende a portare avanti forme di integrazione non conformi ai dettami della Costituzione – ha proseguito – e i sindaci subiscono tutto questo, nonostante non sia compito delle Amministrazioni assumersi la responsabilità di fare accoglienza. È necessario dare dignità e strumenti per vivere ai migranti che arrivano, solo questa è la giusta strada per l’integrazione. San Donato Milanese ha sempre saputo accogliere persone provenienti da diverse parti del mondo. Qui nessuno ha mai avuto paura di interfacciarsi con loro anche perché si sono integrati nella nostra società rispettando le regole di convivenza civile e così dovrà essere anche in futuro».
Dello stesso avviso anche l’onorevole Rondini che ha portato all’attenzione dei presenti i numeri relativi al fenomeno dell’immigrazione e ha condannato l’Islam nelle sue forme più estreme. «L’Islam fa sentire la propria presenza in Europa attraverso episodi che hanno insanguinato le strade – ha ricordato – Dal 2013 è stata portata avanti una politica di immigrazione strutturale che si sta trasformando in un’invasione. Nel giro di tre anni sono sbarcate in Italia 600mila persone. Attualmente 240mila sono sparite, si sono dileguate e solo a 17.300 di loro è stato riconosciuto lo status di rifugiato. La situazione è fuori controllo: non siamo razzisti ma è doveroso rimanere ben attaccati alla realtà per evitare che la nostra storia e la nostra dignità siano compromesse». Molto critico al riguardo anche Magdi Allam che, dopo aver presentato il proprio libro «Io e Oriana», ha ricordato che «il vero nemico da combattere e da sconfiggere è il lavaggio del cervello imposto dall’Islam».

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A cavallo del nuovo millennio, infatti, ha ricoperto la carica di Sindaco nel Comune di Mediglia. Sotto la sua direzione, Cesare Mannucci, ha contribuito a realizzare una profonda trasformazione dell’ambiente urbano e della qualità dei servizi, promuovendo la riorganizzazione della macchina comunale, supportando con azioni concrete lo sviluppo della vita associativa e culturale, rinnovando così la comunità medigliese.